Comunicato stampa

“Oggi ricordiamo con commozione tutte le persone che sono morte durante la pandemia. Il nostro pensiero va a loro, alle famiglie funestate dal virus, a chi ancora oggi soffre le conseguenze peggiori del contagio. Tanti, purtroppo, anche nella rete di conoscenze e amicizie di ciascuno di noi. E l’impegno delle istituzioni, adesso, deve essere quello di non abbassare la guardia sulla sanità, continuare a investire, intervenire per coprire i buchi di bilancio lasciati nel sistema dalle enormi spese sostenute per fronteggiare il Covid”. Lo afferma il deputato romagnolo Marco Di Maio, nella Giornata in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus. 

“Quando abbiamo istituito per legge questa giornata – segnala il parlamentare -, lo abbiamo fatto non solo per creare un momento in cui celebrare il ricordo di chi non c’è più; ma anche come monito a continuare a investire nella scienza, nella sanità, in particolare in quella pubblica e universale. Perché senza questo – senza la medicina, la scienza e un sistema pubblico e universale di assistenza sanitaria – il COVID avrebbe avuto conseguenze ancora peggiori. Non avremmo avuto il vaccino, avremmo pianto altre vittime, non saremmo nelle condizioni di programmare un pieno ritorno alla normalità”. 

“Le oltre 157mila persone che sono morte per il COVID in Italia non sono numeri – conclude -: sono storie, passioni, esperienze. Dietro a ciascuno di essi ci sono famiglie e affetti. A tutti loro la nostra vicinanza più profonda. E ad ogni livello occorre rilanciare l’impegno a investire le risorse necessarie per riparare i danni economici causati nei bilanci delle Ausl per via della pandemia e al contempo continuare a investire sull’assistenza alle persone, prossimità dei servizi, nuovo personale”.