Ringrazio i colleghi del Senato con i quali in questi giorni stiamo lavorando ai “ristori” previsti dagli appositi decreti per intervenire immediatamente a sostegno delle categorie economiche più penalizzate dalle misure anti-Covid che sono state prese per frenare il contagio.

Abbiamo individuato oltre 300 nuovi Ateco lasciati fuori dai precedenti provvedimenti governativi, proponendo al Governo di reinserirli tra le categorie interessate. Poi abbiamo affrontato attraverso vari emendamenti altri temi importanti: il piano nazionale per i tamponi e un portale per la trasparenza dei dati sulla sanità.

Abbiamo poi proposto la proroga del superbonus 110% e della rottamazione ter, la proroga o la sospensione degli adempimenti e versamenti fiscali, la cedolare secca sugli affitti commerciali, la rivalutazione dei beni d’impresa con il riallineamento tra la disciplina della legge di Bilancio e del Dl rilancio, e una ‘clausola perequativa’ per la valutazione del calo di fatturato su piu’ mesi (per sostenere anche quelle imprese che non hanno mai chiuso effettivamente, ma che hanno subito forti contrazioni di fatturato dovute alla crisi).

E’ stata anche avanzata la proposta di un tavolo sulla crisi economica. Un emendamento apposito è stato presentato a favore delle famiglie dei pescatori vittime del sequestro da parte di forze non regolari in alto mare, consentendo l’estensione a tali categorie di beneficiari del fondo di assistenza per le famiglie dei pescatori per cui è previsto un ampliamento di 1,5 milioni di euro per il 2021.

Tra gli altri sono stati presentati anche emendamenti sulla parità di genere nelle elezioni degli ordini professionali, sulla tutela professionale dei lavoratori Covid, equiparati a lavoratori fragili che necessitano di ricoveri ospedalieri, e sulla regolazione dello smart working.

Ora comincia la partita più difficile, quella di cercare l’approvazione del maggior numero possibili di questi emendamenti. Continuiamo a lavorare per soluzioni concrete ai molti problemi che persone e imprese stanno affrontando. Non solo per affrontare l’emergenza, ma anche con l’obiettivo di gettare le basi per la fase post-Covid.