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A cura dell’ufficio stampa
“La risposta del Governo ad una delle interrogazioni che sono state presentate, conferma la bontà del lavoro svolto fin qui per scongiurare la chiusura del presidio di Rocca San Casciano e rappresenta una notizia positiva”. Lo affermano il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari, e il deputato Marco Di Maio, a proposito del futuro della sezione di polizia stradale nella vallata dal Montone. Un lavoro cominciato non appena si è diffuso l’allarme per la paventata dismissione del presidio.
“Oltre alla mobilitazione sul piano locale (sempre supportata dall’impegno dei sindacati a partire dal Siulp di Forlì-Cesena) nei confronti della prefettura, della questura e di tutte le amministrazioni locali – spiega il sindaco e il parlamentare -, abbiamo immediatamente ottenuto in incontro al Ministero dell’Interno a Roma con il sottosegretario Gianpiero Bocci. In quella sede abbiamo concordato una serie di passi da compiere, da un lato sul piano nazionale e dall’altro su quello locale”.
“Sul fronte locale di grande importanza, tra le tante attività svolte, sono state la presa di posizione unanime del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza (con conseguente lettera di parere negativo all’ipotesi di chiusura del presidio di Rocca da parte del prefetto al Ministero) e la delibera del Comune di Rocca San Casciano – aggiungono Rosaria Tassinari e Marco Di Maio -. Delibera che mette a disposizione l’attuale sede in cui sono ospitati i Vigili del fuoco per poterla riutilizzare non appena sarà liberata per effetto del loro trasferimento in un nuovo edificio”.
Proprio sulla nuova sede dei vigili del fuoco è stato ed è determinante l’impegno del ministero e in particolare del sottosegretario Gianpiero Bocci. “Occorre ringraziare il sottosegretario Gianpiero Bocci – spiegano – che su nostra sollecitazione si è subito attivato per accelerare il completamento dei lavori di realizzazione della nuova stazione dei pompieri. Un’accelerazione che ha portato anche ad un sopralluogo dei funzionari del ministero avvenuto nei giorni scorsi e che ha consentito di giungere ad un accordo con l’azienda realizzatrice dell’opera per completare i lavori in tempi brevi”.
“Grazie a questi passi concordati e svolti in piena sinergia con Bocci e la sua segreteria – concludono Rosaria Tassinari e Marco Di Maio – si è oggi nelle condizioni di poter dire che a breve il presidio di polizia di Rocca San Casciano nel breve periodo non chiuderà e di lavorare per far sì che si individui una soluzione strutturale e duratura nel tempo”.