La politica deve rispondere con concretezza ai tanti problemi irrisolti che attanagliano il nostro Paese: il voto alla Camera di oggi è un grande passo in questa direzione. L’approvazione del decreto che sancisce il pagamento di parte del debito che lo Stato ha nei confronti delle imprese italiane, è un atto importante e che finalmente rende giustizia ad un settore produttivo che ha pagato le inadempienze e il lassismo di questi anni. Peraltro è un toccasana anche per lo stato difficile dei Comuni italiani, specie quelli più piccoli, poiché la misura che abbiamo approvato, rappresenta un allentamento (seppur parziale) dei vincoli imposti dal patto di stabilità, che in questi anni/mesi hanno finito con lo ‘strangolare’ la possibilità di azione degli enti locali. Anche per il sistema delle Autonomie locali, è un primo passo importante.

Una boccata d’aria buona, che ripara allo sgarbo che le aziende italiane hanno subito e che rappresenta una iniezione di liquidità con pochi precedenti negli ultimi anni. Una manovra di stimolo importante e che non rappresenta certo l’esaurimento di ciò di cui c’è bisogno per sostenere le imprese; si tratta, però, di un buon inizio per questa legislatura, che avrà un senso solo se si occuperà concretamente di economia.

Ora bisogna proseguire con interventi che possano alleggerire o quanto meno rendere più equo il carico fiscale sulle imprese, in particolare sul lavoro; intervenire sull’Imu senza propaganda post-elettorale, ma con giudizio e avendo a cuore la centralità del sistema produttivo per uscire dalla crisi. Dare attuazione ad un grande piano per far ripartire l’occupazione giovanile, con sgravi e incentivi. A questo proposito, bisogna al più presto assicurare il mantenimento delle detrazioni previste per le ristrutturazioni edilizi e per la riqualificazione energetica, due filoni che sono l’asse portante per il sostegno al settore delle costruzioni, che assieme al suo indotto rimane trainante per l’economia italiana. Attendiamo in Commissione Finanze l’analisi e la discussione su questi e molti altri temi che ci stanno a cuore.