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A cura dell’ufficio stampa

“Un bonus straordinario di 500 euro per ciascun insegnante: era un impegno sottoscritto con l’approvazione della Riforma della scuola, che è stato mantenuto. Si tratta di fondi che andranno agli insegnanti per attività specifiche con lo scopo di stimolare il miglioramento, l’aggiornamento professionale, la crescita della qualità della didattica. A beneficio di tutti i ragazzi che frequentano le nostre scuole”. Lo afferma il deputato Marco Di Maio, a proposito del decreto con le modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica che sarà distribuita a tutti i docenti per l’acquisto di libri, corsi, software, hardware, ingressi a eventi culturali utili per l’aggiornamento professionale.

“Per questo anno scolastico il contributo sarà erogato direttamente nella busta paga di ciascun insegnante – spiega il parlamentare forlivese – poi dal prossimo sarà distribuita a tutti i docenti un’apposita carta per l’acquisto di libri, corsi, software, hardware, ingressi a eventi culturali utili per l’aggiornamento professionale”.

Più nello specifico, le risorse stanziate potranno essere utilizzate solo per i seguenti scopi: acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale,
acquisto di hardware e software; iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca; iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale,
iscrizione a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale; partecipazione a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo
per iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

“Per l’anno in corso – aggiunge Marco Di Maio – ogni insegnante riceverà direttamente in busta paga il contributo e dovranno essere conservati scontrini e ricevute per attestare, entro il 31 agosto 2016, l’utilizzo del fondo per le finalità previste; nel caso di non utilizzo o di utilizzo non conforme, le somme andranno restituite”.