Venerdì a Meldola ho avuto l’opportunità di visitare il polo d’infanzia “mons. Achille Lega”. Una scuola che offre didattica innovativa e di qualità a oltre un centinaio di bambini. É stato un piacere confrontarmi con la coordinatrice Anna Maria Di Cicco, nella sua qualità di vicepresidente della FISM (Federazione italiana scuole materne) di Forlì-Cesena e con Alberto Capacci, presidente della scuola materna “Sacro Cuore” di Cusercoli, e Davide Canali, presidente della Fondazione Istituto San Giuseppe.

E’ importante dare ascolto a queste realtà che svolgono un servizio pubblico essenziale, in sinergia con gli enti locali e con le famiglie del territorio, garantendo una copertura educativa che altrimenti il pubblico da solo sono riuscirebbe ad assicurare. Per questo bisogna puntare ad una maggiore parità, come l’aveva immaginata Luigi Berlinguer con la legge 62 del 2000, che ha riconosciuto il ruolo fondamentale nel sistema scolastico italiano delle scuole paritarie.

Occorre assicurare certezze dal punto di vista finanziario, normativo e legislativo, questioni che da sempre poniamo all’attenzione del parlamento e del Governo. Un lavoro che in questi anni ci ha consentito di compiere importanti progressi e migliorare le condizioni di lavoro di queste realtà; ma ancora molti sono gli stereotipi da superare e i passi da compiere per giungere ad un vera parità che metta al centro solo un obiettivo: la qualità dell’educazione dei nostri ragazzi e il loro futuro.