Via libera definitivo qui alla Camera al decreto ristori. Il decreto legge ingloba i Dl ristori bis, ter e quater e sviluppa un intervento complessivo di 19 miliardi nel 2020 e circa 8 nel 2021. Nel provvedimento figurano le misure sugli indennizzi alle attività maggiormente colpite dalle nuove chiusure decise in autunno per contrastare l’emergenza Covid, individuate dai codici Ateco via via emanate.

Il Governo ha già annunciato un quinto provvedimento di ristoro che dovrebbe segnare anche il superamento della logica dei codici Ateco a favore di quella di filiera. L’ulteriore intervento a sostegno delle imprese colpite dalle chiusure è atteso a gennaio e sarà coperto con un ulteriore scostamento di bilancio.

Ecco tutte le principali novità del decreto ristori

Stop alle rate dei mutui
Lavoratori in cig, autonomi e professionisti, inclusi artigiani e commercianti, potranno accedere al Fondo Gasparrini per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per la prima casa per tutto il 2021. Si tratta di una proroga rispetto a quanto previsto da Cura Italia e dl liquidità.

Rimborso sul taglio degli affitti
Nei Comuni ad “alta tensione abitativa”, lo Stato restituirà al proprietario dell’abitazione non in regime di cedolare secca la metà dello sconto applicato all’inquilino, fino a un massimo di 1.200 euro sui 12 mesi. Su uno sconto di 200 euro al mese, il rimborso massimo è dunque di 100 euro

Sconti sulle bollette elettriche
Le bollette di imprese e professionisti che rientrano nei codici Ateco del decreto saranno ridotte nelle voci trasporto e gestione del contatore e oneri generali di sistema.

Trasporto pubblico locale e trasporto scolastico
Comuni e Regioni potranno stipulare convenzioni con bus privati, taxi e Ncc per aumentare i mezzi a disposizione del trasporto pubblico locale in vista del possibile rientro nelle classi a gennaio. Con uno stanziamento di 5,5 milioni, nelle scuole medie ed elementari potranno essere organizzati corsi extrascolastici in presenza, per sopperire a eventuali carenze formative legate alla didattica a distanza.

Decontribuzione per l’apprendistato
Nel 2021 per i contratti di apprendistato di primo livello è riconosciuto ai datori di lavoro con meno di 9 dipendenti uno sgravio contributivo del 100% nei primi tre anni di contratto

Detassati i sussidi per i professionisti
I contributi e le indennità connessi all’emergenza Covid, spettanti ai soggetti esercenti impresa, arte o professione e ai lavoratori autonomi saranno detassati e non concorreranno alla formazione del reddito imponibile. Obbligo di equo compenso per i professionisti impegnati nei lavori che godono dell’ecobonus

Niente Tosap e Cosap
La sospensione della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche viene prorogata fino alla fine di marzo

Irap e codice sulle crisi di impresa
Tra le novità previste dal decreto anche la possibilità di pagare l’Irap in quattro rate a partire da aprile e l’anticipaione di alcune misure del codice sulle crisi di impresa e sull’insolvenza per sostenere famiglie e imprese in difficoltà . Bonus da 1.000 euro alle edicole  .