Comunicato stampa

Il deputato romagnolo, Marco Di Maio a seguito di un incontro con le Acli nazionali e con altri operatori del Terzo settore, ha presentato alla legge di riforma della cittadinanza una serie di emendamenti per facilitare l’accoglienza dei profughi di guerra ucraini. “Gli emendamenti proposti per sbloccare l’ottenimento da parte dei cittadini ucraini dei permessi di soggiorno temporaneo, vanno nella direzione già tracciata dal governo e che intendiamo rafforzare”, spiega il parlamentare a margine del deposito degli emendamenti, nella sua veste di capogruppo in Commissione Affari costituzionali alla Camera

“Raccogliamo così – spiega – le proposte presentate dalle Acli e da tante associazioni in prima linea sul fronte dell’accoglienza e dell’accompagnamento a processi di integrazione. Considerato il fatto che le tensioni in Ucraina sono cominciate prima dell’inizio della guerra, le modifiche di Italia Viva prevedono innanzitutto la possibilità di rilasciare un permesso di soggiorno di protezione temporanea, anche ai cittadini ucraini arrivati in Italia tra il primo gennaio e il 24 febbraio. Allo stesso modo, gli emendamenti prevedono che i cittadini ucraini in possesso di un permesso di soggiorno valido, di qualunque tipo, alla scadenza possano chiedere di trasformarlo in un permesso di soggiorno di protezione temporanea. Infine, viene facilitato il ricongiungimento familiare per i cittadini ucraini in possesso di un permesso di soggiorno in Italia”.

“La logica a cui gli emendamenti è quella di adottare misure più tempestive per fronteggiare emergenze umanitarie di questo tipo, e di conseguenza consentire l’avvio immediato di percorsi mirati di inclusione attraverso la scuola, l’inserimento lavorativo e l’accoglienza nelle nostre comunità”, conclude.