Appena finita l’ultima seduta alla Camera di questa legislatura e della mia esperienza da deputato. Gli ultimi voti sono stati particolarmente importanti: 17 miliardi di euro di aiuti per famiglie e imprese e stanziamento di fondi per ulteriori interventi da mettere in campo nelle prossime settimane. A prescindere da chi sarà al Governo.

Ho già raccontato cosa sono significati per me questi 9 anni e mezzo di lavoro, il modo in cui ho interpretato il mio mandato, il rapporto con la mia terra, con le persone, con le associazioni, le imprese, le organizzazioni, i colleghi, ecc. Dunque non voglio dilungarmi nuovamente su questo.

Ma voglio dirvi che uscendo da qui stasera ho avvertito la stessa emozione, lo stesso brivido, le stesse sensazioni di quel 15 maggio 2013, quando per la prima volta entrai nell’emiciclo di Montecitorio.

Considero il massimo onore possibile per un cittadino poter servire il proprio Paese nella più importante istituzione della Repubblica e rappresentare la Nazione. Ho cercato di adempiere a questo compito, che fa tremare i polsi, con tutte le energie che ho in corpo.

Il viaggio continua, anche se su strade diverse e tutte ancora da disegnare. E io non vedo l’ora di rimettermi in cammino.

Per adesso, grazie a tutti!