Abbiamo approvato giovedì alla Camera un nuovo scostamento di bilancio da 8 miliardi di euro, (qui la relazione del premier Conte) aggiuntivi a tutti gli interventi messi in campo finora. Ed è importante che grazie al lavoro di confronto e relazione svolto negli ultimi giorni con le opposizioni, questo voto sia stato unanime (astenuti solo i deputati di +Europa e Azione).
È un metodo di lavoro che fa bene all’Italia e che deve essere replicato a tutti i livelli di Governo, dalle Regioni ai Comuni: perchè di fronte all’esigenza di sostenere le nostre imprese, le famiglie i territori, bisogna mettere da parte le distinzioni di parte e lavorare per dare risposte concrete.
Tornando al voto di oggi in parlamento, i soldi stanziati permetteranno di intervenire sulle prossime scadenze fiscali attraverso una loro sospensione più larga di quella fatta finora che riguardava solo i settori dei codici Ateco. E grazie alla proposta che abbiamo fatto come Italia Viva, il ministro ha accolto l’idea della sospensione delle scadenze fiscali per tutti i settori economici che hanno subito perdite.
Un altro tema che verrà affrontato è quello di estendere l’efficacia degli interventi per il sostegno a lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti, attraverso l’ampliamento della moratoria fiscale a tutte le attività economiche che hanno subito cali rilevanti del fatturato.
Abbiamo anche chiesto al Governo di ristorare, sulla base dei dati del 2020, anche i liberi professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatori o alla Gestione separata. Perchè anche questi lavoratori vanno protetti e svolgono una funzione di importante supporto a imprese e famiglie.

Ora apriamo il cantiere più delicato, quello sulla Legge di bilancio per il prossimo anno che è l’atto più importante su cui devono lavorare Governo e parlamento. Vi terrò aggiornati. Intanto buona lettura con la mia nuova newsletter.

Buona lettura, a presto!
Marco